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Come riconoscere l’oro

Hai un tesoro in cassaforte? Come capire se un gioiello è davvero d’oro

Hai un tesoro in cassaforte? Come capire se un gioiello è davvero d’oro

Se hai ereditato un gioiello o ne hai ritrovato uno dimenticato in cassaforte, questo articolo è per te.

L’anello di fidanzamento della nonna, un bracciale ricevuto al battesimo, o magari un oggetto che non ricordavi nemmeno di possedere. Quando lo tieni in mano, oltre al valore affettivo, c’è sempre una domanda che si fa strada:

“Ma sarà davvero d’oro?”

Non è una curiosità banale. C’è chi, partendo proprio da questo dubbio, ha fatto periziare un vecchio anello scoprendo non solo che era in oro, ma che conteneva anche un raro diamante rosa da oltre 3 carati, per un valore complessivo superiore ai 2 milioni di euro.

Courtesy Aste Bolaffi

Certo, casi così sono rari. Ma è molto più comune di quanto si pensi possedere gioielli che hanno acquisito valore nel tempo.

Basta guardare l’andamento dell’oro: negli ultimi anni il prezzo è cresciuto in modo significativo. Oggi (aprile 2026) l’oro puro si aggira intorno ai 130 euro al grammo, contro i circa 35 euro del 2016.

In altre parole: quel gioiello dimenticato potrebbe valere molto più di quanto immagini.

Come capire se un gioiello è d’oro (anche da casa)

Non è sempre facile avere una certezza assoluta senza l’intervento di un esperto. Ma ci sono alcuni controlli semplici che puoi fare subito.

1) Controlla il punzone

Cerca una piccola incisione, spesso poco visibile.

  • 750 → oro 18 carati

  • 585 → oro 14 carati

Se trovi uno di questi numeri, è già un ottimo segnale.

2) Fai il test della calamita

L’oro non è magnetico.

Se il gioiello viene attratto da una calamita, è molto probabile che non sia oro massiccio, ma composto da altri metalli.

3) Osserva il colore

L’oro vero mantiene un colore uniforme nel tempo.

Segnali sospetti:

  • scolorimenti

  • macchie

  • zone più scure

Questi possono indicare una placcatura, non oro pieno.

Il test definitivo (da non fare da soli)

Per una conferma più precisa esiste il test dell’acido.

Si tratta di una verifica chimica: si applica una piccola quantità di acido su una superficie dove il gioiello è stato leggermente strofinato.

  • L’oro non reagisce

  • Altri metalli si ossidano o cambiano colore

Attenzione: questo test può danneggiare il gioiello se fatto in modo scorretto. È sempre meglio affidarsi a un professionista.

E se fosse davvero oro?

Vale la pena farsi fare una perizia.

Non solo per capire il valore economico, ma anche per conoscere la storia dell’oggetto che hai tra le mani.

Perché a volte, nei cassetti o nelle casseforti, non si nascondono solo ricordi.
Ma veri e propri piccoli tesori.

Hai mai fatto valutare un gioiello di famiglia?
Se ti va, raccontamelo: spesso le storie dietro questi oggetti sono ancora più preziose del loro valore.

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